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un luogo fortemente consolidato come il quadrato storico della città
gli interventi materiali sono necessariamente ridotti. Il riuso
e in qualche caso la sostituzione dei suoi edifici con l'introduzione
di nuove funzioni costituisce da sempre la sua capacità di
rigenerazione. Nell'alveo di questa tradizione confluisce la proposta
di riportare le torri difensive, ormai disarmate, ad un ruolo attivo
nella vita cittadina. Anni fa fu progettato, da Enrico Mantero ed
Enzo Rho, all'interno di questi monumenti, un sistema museale che
ne utilizzava i volumi e li legava recuperando i percorsi difensivi
sulle mura: Il "museo lineare della città di Como".
Riteniamo che sia serio e utile valutarne oggi l'attualità.
E' necessario inoltre, per tutta la città murata, un "progetto
d'uso" che interessi le politiche commerciali, la capacità
ricettiva, e una più artcolata presenza sociale. Infine si
rende necessaria l'estensione della zona pedonale a quelle aree
che ancora subiscono l'invasione del traffico automobilistico.
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